Il caprifoglio è una pianta
rampicante che può crescere fino a 10 metri di altezza; le foglie sono verde
smeraldo intenso, ma la sua parte caratteristica è il fiore che esprime la sua
bellezza nei vari toni del bianco, giallo o rosa.
Il fiore, soprattutto verso il tramonto
e la sera, emana un profumo inebriante, tuttavia non invadente e delicato, e
produce un nettare dolce che attira farfalle e api. Il caprifoglio è forse meno
conosciuto di un altro grande protagonista di questa stagione, il gelsomino
(vedi oltre), tuttavia è veramente molto amato: oltre alla bellezza
estetica ed al piacere della vista, trasmette anche una sensazione serenità,
dolcezza, gioia di vivere e di fare e una sensualità non appariscente,
discreta.
È usato fin dai tempi antichi
all'interno delle case per portare benessere e prosperità economica, sia posto
come decorazione (fa anche il suo bell'effetto scenico! ) sia bruciato come
incenso. Collegato a Giove, ne esprime le caratteristiche di generosità e
crescita.
Appeso sopra la porta, si dice che tenga
lontane le cattive influenze e ad attirare quelle benefiche.
Infine, il caprifoglio è utile anche in
meditazione: il suo profumo dolce e delicato aiuta a calmare e chiarire i
pensieri rilassare la mente.
A prescindere dall'uso che ne vogliate
fare, non perdetevelo!
Gelsomino
Il gelsomino è una pianta arbustiva che
fiorisce in questo periodo; il suo profumo si espande in lungo e in largo,
senza sforzo, quasi con prepotenza durante le notti estive, e crea un'atmosfera
incantata, dolce e sensuale, riportandoci in contatto con i nostri sensi; calma
la mente e la distrae dalle sue preoccupazioni, riportandola al qui ed ora,
semplicemente a quello che viene percepito dai nostri sensi.
Il gelsomino è un fiore
principalmente legato all'aspetto femminile e lunare, quindi a divinità come
Selene, Afrodite o Venere.
Infatti, è uno degli ingredienti
principali negli incantesimi d'amore, come anche negli incantesimi che
riguardano la gioia di vivere, la felicità e la sensualità.
Tra le sue caratteristiche ha anche
quella di attirare, quindi può essere usata in tutte quelle situazioni in cui
vogliamo portare qualcosa nella nostra vita, con le caratteristiche proprie del
gelsomino.
Può essere usato come incenso, ma ancora
meglio come olio essenziale o estraendone l'aroma in un olio base, come per
esempio jojoba o girasole; lo useremo poi per ungere candele, testimoni o anche
noi stessi.
Leggenda vuole che spesso le petizioni
alla Dea per il benessere e la prosperità venissero messe in atto durante la
notte di luna piena, di fronte una pianta di gelsomino, lasciando poi una
moneta vicino alle sue radici, con l'intento che la moneta si moltiplicasse
come crescevano i fiori del gelsomino, con la speranza di sentire il profumo
della gioia e del successo altrettanto facilmente come quello dei fiori di
gelsomino.
Iperico
L'Iperico è una pianta perenne sempreverde,
con fusto eretto, che per tutta l'estate si ricopre di fiori giallo oro, con
cinque petali; tenendone le foglie in controluce, possiamo vedere tanti piccoli
buchini (da cui il suo nome - perforatum): la caratteristica dell'iperico,
infatti, per cui è molto facile individuarlo in caso di dubbio, è che
all'interno delle foglie e dei fiori ha delle piccole vescicole di olio:
sfregandole fra le mani le potremmo trovare tinte di rosso o arancione
carico.
L'iperico, anche detto caccia diavoli, erba
delle streghe, o erba di san Giovanni, ha una lunghissima tradizione in campo
magico: appeso fuori dalla porta, veniva usato per proteggere la casa dai
fulmini e ovviamente da tutte le presenze negative (ironia, anche dalle
streghe).
Noi lo usiamo come simbolo del sole e
della sua forza in questo periodo, in cui raggiunge il suo apice (è infatti
molto usato nelle celebrazioni di Litha). Tradizionalmente, qui in Italia viene
raccolto nel magico giorno di San
Giovanni, all'alba.
Questa pianta agisce portando tutte le
caratteristiche del sole nella nostra vita:si può usare per il successo, per
migliorare il tono dell'umore, per la gioia di vivere, per la protezione e come
simbolo dell'energia maschile e solare.
Dal punto di vista medico ha
interessanti utilizzi, quindi possiamo usarla sicuramente anche in incanti
rivolti alla guarigione.
Consiglio: l'olio rosso
estratto dai suoi fiori è un ottimo lenitivo della pelle (davvero, fa
miracoli).
Per approfondire:
Campanini, Enrica: Dizionario di fitoterapia e piante medicinali,
ed. Tecniche Nuove 2012
Cunningham, Scott: Enciclopedia delle
piante magiche, ed. Mursia
Dugan, Ellen:
Garden Witchery: Magick from the Ground Up, ed. Llewellyn
Publications
Rosella: Le erbe delle streghe nel
Medioevo, ed. Penne & Papiri
Scott, Devon: I giardini incantati. Le
piante e la magia lunare, ed. Venexia