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venerdì 29 gennaio 2016

LA CROCE DI BRIGHID

LA CROCE DI BRIGHID
La patrona di Imbolc, o Candelora nella tradizione popolare italiana, è la dea celtica Brigid poi cristianizzata in Santa Brigida d'Irlanda.
La dea è conosciuta con vari nomi: Brigid (Irlanda), Brighid (Irlanda), Bridget (Irlanda) versione anglicizzata dell'originale gaelico. Brid, Bríd (Irlanda), Bride (Scozia), Brìghde(Scozia), Ffraid (Galles), Breo Saighead, Berecyntia (Gallia), Brigan, Brigandu (Gallia), Brigantia, Brigantis (Bretagna), Brigindo (Svizzera).
Il nome Brighit viene dal gaelico «Brig» che vuol dire «Potente e Ispirata», Brighit infatti, é la potente Dea del cambiamento, la trasformazione, la divinazione, la poesia e tutto quanto ha a che fare con l’ispirazione.
Raffigurata come un serpente verde, la dea incarna la Natura che ritorna alla vita dopo la morte invernale giovane, rigenerata e pura.
In epoca cristiana Brighit è divenuta Santa Brigida ed ha conservato tutti i suoi attributi, ovvero il fuoco, l’acqua, il grano, il serpente (a volte raprresentato da un bastone), la croce di Brighit e il mantello di colore verde.

Imbolc, o Festa di mezzo inverno, è una delle feste dette "festa del fuoco" perché si festeggiano attorno ai falò rituali.
Infatti il fuoco è simbolo di luce e di purificazione, di sostentamento e di fecondità. Esso rappresenta il Dio che feconda la Dea, l’energia maschile e quella femminile che si incontrano per dare origine alla vita.
I riti che si compiono in questi giorni sono volti all’osservazione della natura e del suo risveglio e sono simbolici del sole tiepido, della pioggia che nutre la terra e della trasformazione interiore.
Secondo alcuni, la croce rappresenta anche la ruota dell’anno, sacra alle dee, che segna i cicli della natura. Ci sarebbe anche una corrispondenza dei quattro bracci della croce con i cosiddetti “quattro aspetti della dea”: la Vergine, la Madre, la Strega e la Vecchia Saggia.

La croce di St.Brigid viene tradizionalmente intrecciata nel giorno della vigilia del giorno della sua festa e posta in casa, solitamente sulla porta, per benedire tutti quelli che entrano o escono, e per ottenere protezione della casa contro il fuoco e le malattie.
Lo stesso giorno vengono bruciate le croci preparate l’anno prima e conservate fino ad allora. La fabbricazione delle croci di Brigit deriva forse da un’antica usanza precristiana collegata alla preparazione dei semi di grano per la semina.



I materiali tradizionali sono giunchi e vimini ma si possono usare anche bastoncini, cordini o fili di circa 25-30 cm. Non c’è una regola fissa, dipende essenzialmente da quanto grande la si vuole e dall’utilizzo che se ne vuol fare. Come numero devono esere almeno 9.
Per chiudere le estremità occorrono 4 corde di giunchi intrecciati oppure spaghi, nastri o anche fili di cotone da cucito.






Procedimento:
1) Piegare ciascun filo esattamente a metà tranne uno (verde).
Prendere l’unico filo non piegato e posizionarlo verticalmente.
Prendere un filo piegato (blu) e incastrarlo orizzontalmente come in figura con le estremità verso destra .







2) Tenere strettamente la parte centrale con pollice e indice e ruotare il lavoro di 90° a sinistra (come nell'immagine)








3)Avvolgere un terzo filo (giallo) attorno al secondo (blu)






 




4)Tenere la parte centrale e ruotare nuovamente di 90° a sinistra







  
Ogni volta che si aggiunge un filo, bisogna ruotare il lavoro di 90° a sinistra… Facile, no?!






5) Aggiungere un altro filo (rosso) e ripetere il passaggio quante volte si vuole finché non si raggiunge una dimensione che vi soddisfi.











6) Fermare le estremità con degli elastici e rimuovere le parti in eccesso.

La croce di Brighid ora è pronta per essere appesa!






Alcuni esempi:


Simona 

Fonti:
http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_Ruo_Imbolc06.htm
http://www.ilcalderonemagico.it/dee_Brigid.html
http://www.strie.it/Femm_CroceBrigid.html

lunedì 25 gennaio 2016

Rituale per Imbolc

Il rituale qui presentato é interamente incentrato sulla Dea Brighid e può essere facilmente adattato per una celebrazione solitaria o di gruppo.

Materiale: incenso, una coppa d´acqua, un pennello da pittore, bacchetta o bastone, 3 candele bianche ed una rossa, una rappresentazione del dio bambino, una lampada a olio ed olio di colore rosso.

Come al solito, vi invito caldamente ad iniziare il rituale o secondo la vostra Tradizione di appartenenza, o seguendo ciò che il cuore vi consiglia o ciò che usate nelle vostre pratiche solitarie.
L´ordine é sempre una meditazione per focalizzare l´intento, apertura del cerchio e invocazione dei Quarti :)
Una volta ultimate tali pratiche, recitate la preghiera druidica:

O Spirito, garantiscimi/ci la tua protezione 
e nella protezione, forza
e nella forza, compassione
e nella compassione, conoscenza
e nella conoscenza, la consapevolezza della giustizia
e nella consapevolezza della giustizia, l´amore per essa
e nell´amore per essa, l´amore per tutti ciò che é vita
e nell´amore per tutto ciò che é vita, l´amore dello Spirito
e di tutta la sua grandezza 

Accendete la candele rossa e l´incenso e recitate:

Invoco gli Anziani
O saggio divino, incoraggiami
Gli Antenati ci siano da testimoni
Ricordino che i dragoni sono qui riuniti e riconosciuti 

Invocazione a Brighid:

Brighid, amata, ascolta la mia preghiera
Mi inchino alla tua fiamma in adorazione 
O fiamma di pace, fiamma di sostentamento
Brighid, amata, alimenta la mia fucina
Sprigiona le mie fiamme creative
Attraverso le parole e l´arte possa il mondo guarire
Brighid, amata, inspirami
Che la tua fiamma possa sempre sostenermi
Nel mio tentativo di servire il mondo

Sollevata la coppa d´acqua e recitate:

Come l´inverno si scioglie in primavera,
possa la terra ricoprirsi di acqua guaritrice

Immergete un dito nella ciotola, toccatevi la fronte e recitate:

Possa questo anno trovarmi più in salute dello scorso

Riportare la ciotola sull´altare, prendete il pennello e tessete un disegno immaginario usando il fumo dell´incenso recitando:

Vieni a me Brighid, fata vergine
Signora di gloriose fiamme
Poeta e musa
Spronami con la più appassionata arte
benedici il mio fuoco vitale 

 Posate il pennello e prendete la bacchetta e battetela tre volte sull´altare (o il bastone tre volte a terra) recitando:

Vieni a me Brighid, fata vergine
Signora di gloriose fiamme
Ascolta il mio battito
Riscaldare la terra intera
Caccia l´oscurità e scioglie il ghiaccio
Dissipa ogni sofferenza 

Posate la bacchetta o il bastone, prendete tra le mani la candela rossa e usatela per accendere le tre bianche recitando:

Vieni a me Brighid, fata vergine
Signora di gloriose fiamme
Fresca ispirazione
Da questo allineamento di fuoco
Sia nato un fiume di arricchimento e prosperità  

Posate la candela rossa e e prendete il simbolo del dio bambino:

Vieni a me Brighid, fata vergine
Signora di gloriose fiamme
Dea del nuovo cammino
Bacia e benedici questo dio bambino che sia Sole e Figlio
Nettare di pace dalle tue labbra 

Posate il simbolo e fronteggiate l´altare e la lampada a olio recitando:

Mentre accendo questa lampada,
mi rallegro della conoscenza che Imbolc ha portato una volta ancora,
che ci lambisce e ci spinge giro dopo giro,
portando con se nuove speranze, guarigioni,
e pace per tutto il mondo

Accendete la lampada a olio e recitate:

Brighid, o divina
Benedici questa piccola fiamma neonata
Che sia da attrazione per altri
Affinché tutti possano essere uniti
E illumunarsi di pace ed amore 

Il rituale é terminato, potete procedere con la benedizione di cibo e bevande (non obbligatoria e secondo la vostra Tradizione), salutate e congedate i Quarti ed aprite il Cerchio. Importante banchettare a seguito, in onore dei frutti della Dea e per rimettere i piedi  terra ;)


Felice celebrazione!!

Lily Violet Snake



lunedì 28 dicembre 2015

Celebrating the Season of Life

Oggi vi voglio parlare dei due libri che compongono la serie Celebrating the Sasons of Life di Ashleen O'Gaea. Come detto si tratta di due libri che trattano la ruota dell'anno.
Il primo volume si occupa dei sabba da Samhain a Ostara mentre il secondo da Beltane a Mabon. La struttura dei libri è identica. Prima di iniziare a trattare ogni singolo Sabba presentano una Premessa che risulta essere identica per entrambi i volumi e un introduzione con gli stessi concetti e considerazioni pur essendo espresse con terminologie diverse. Il libro poi si divide in 4 sezioni, ognuna delle quali dedicata a un Sabba.
Dopo una breve introduzione, con considerazioni di varia natura, il Sabba viene analizzato sotto quattro angolazioni. Il primo, Lore, incentrato prevalentemente sulla descrizione del Sabba in esame e le sue valenze. Rituals in cui si descrivono i rituali da eseguire per quel Sabba. In alcuni casi vengono descritti varianti in base alle condizioni ambientali del praticante (solitario o in presenza di non pagani). Activities in cui vengono descritte attività che possono essere fatte come complemento al Sabba, che si tratti di come realizzare delle candele o organizzare una scampagnata poco importa, ci sono spunti per ogni esigenza. Poi abbiamo la parte legata alla simbologia (Symbols).
Alla fine del libro si trovano le appendici, mentre alcune si concentrano sulle cose pratiche e indispensabili, come si traccia il cerchio, le corrispondenze ecc., una parte è dedicata ai bambini, cosa e come è possibile spiegargli sul Sabba, il tutto suddiviso per fasce di età.
Raramente si trovano parti dedicate ai bambini in libri simili, a meno di non andare a cercare testi specifici. Come per altri libri di provenienza estera le differenze legislative e/o culturali vanno prese in considerazione durante la lettura e durante un eventuale attuazione degli spunti presi dal testo. Sono due volumi facili da reperire, l'unica nota negativa è che solo uno dei due è stato trasposto in versione digitale.

Tempesta